E’ sempre indispensabile muoversi da soli con la propria auto?

E’ sempre indispensabile muoversi da soli con la propria auto ? Quale prezzo stiamo pagando per i nostri comportamenti ? E’ davvero difficile trovare altre persone che percorrono il nostro stesso itinerario e con le quali dividere viaggio e spese?

In Italia il tasso di motorizzazione supera le 60 auto ogni 100 residenti: significa più vetture immatricolate che persone abilitate a guidarle. In nessuno stato Europeo, ad eccezione del ricco Liechtenstein, si raggiunge questo eccesso. Ce ne accorgiamo: raramente in un auto troviamo due o più persone viaggiare insieme. Tutti vorremmo ribellarci quotidianamente all’inquinamento ed al traffico eccessivo. Ai semafori non sopportiamo nel trovare lunghe e lente code davanti a noi, formate però di fatto da poche decine di persone.

Ora però il nostro modello è messo in crisi: il petrolio che supera i 100 $ al barile, i costi crescenti di parcheggi e pedaggi, l’economia che non riparte ci obbligano a stringere sulle spese di trasporto ed a modificare i nostri comportamenti verso una maggiore sostenibilità .

Gli ultimi dati sulle immatricolazioni auto nel 2010 (oltre - 20% sull’anno precedente) e sulla spesa procapite per trasporti (- 10%) ci confermano che mantenere ancora una seconda o peggio una terza auto in casa, spesso solo per andare al lavoro o all’università, è un diventato un lusso.

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